Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

31/10/11

IN RUSSIA ABOLITA L'ORA LEGALE

La Russia dopo 30 anni ha abolito l'ora legale, e dunque la scorsa notte non sono state spostate le lancette indietro come nei paesi dell'Europa occidentale.

Di conseguenza, per i prossimi sei mesi la differenza oraria tra l'Italia e la Russia europea (Mosca, San Pietroburgo, regione di Brjansk) sarà di tre ore e non più di due. Se a Ornavasso saranno le 9 del mattino, a Klincy saranno le 12.00.

Anche la Bielorussia si è adeguata al decreto della Russia, e quindi a Minsk ci saranno due ore di differenza in avanti invece che una come in precedenza. 

AGLI AMERICANI HANNO MOSTRATO «I LUPI RADIOATTIVI DI CERNOBYL»


Il canale tv PBS ha mostrato in anteprima ai telespettatori americani il film documentario «I lupi radioattivi di Cernobyl» che racconta dello stato delle popolazioni di animali selvatici nella zona d’interdizione di Cernobyl, «un territorio che a tutt’oggi rimane troppo radioattivo per la vita degli uomini». 

Lupi in un villaggio della zona radioattiva.

Come non è difficile indovinare dal titolo, i protagonisti del film sono proprio i lupi. «In quanto principali predatori in questo nuovo deserto, i lupi meglio di ogni altra cosa rispecchiano lo stato di tutto l’ecosistema in quanto, se per i lupi va tutto bene, questo significa che anche per le popolazioni degli animali che loro cacciano va tutto bene» – è scritto nell’annuncio della proiezione. 

La «zona morta» di Cernobyl è diventata un paradiso per i castori, i bisonti, i cavalli, i pesci e gli uccelli. Le condizioni in essa non sono compatibili per la vita delle persone, ma la cosa, a quanto sembra, non preoccupa i lupi. 

Come fa notare il critico tv del «New York Times» Michael Hale, dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima Cernobyl non di rado è stato portato come esempio di quello che sarebbe potuto succedere con questo nuovo incidente. Tuttavia, scrive Hale, il film consente di guardare le cose in modo diverso: la vita si mantiene, nonostante tutti gli sforzi della razza umana per distruggerla – certo, non si parla per forza della vita degli uomini… 

Michael Hale dà atto ai creatori del film per il profondo approccio al tema e anche a Vadim Sidorovič, l’esperto bielorusso di lupi che ha recitato in esso, che definisce “un ottimo personaggio”. 

Alle riprese del film ha preso parte diretta anche Igor’ Byšnev, ecologo bielorusso, candidato in scienze biologiche, regista-animalista. 

«Quando la cinepresa non si focalizza sugli animali, essa ci fa vedere i villaggi abbandonati, che ci ricordano gli scenari apocalittici hollywoodiani, ma sono ancor meglio in quanto veri. Gli alti edifici di cemento della città di Pripjat’ assomigliano a isole in un mare verde di enormi alberi; le piante crescono attraverso i pavimenti delle classi vuote delle scuole» – scrive Mike Hale. 

«In queste strane decorazioni pastorali gli animali si fanno gli affari propri, trovando come utilizzare le cose abbandonate dall’uomo. I lupi si mettono sulle zampe posteriori per dare un’occhiata nelle finestre delle case, cercano la strada per andare sui tetti, che loro usano come punti d’osservazione» – si dice nell’articolo. L’autore invita a pensare a cosa succederebbe se a disposizione degli animali finisse l’intero pianeta. 

La prima mondiale del film si è tenuta in Austria il 16 aprile 2011. Alla televisione bielorussa “I lupi radioattivi” è andato in onda il 26 aprile, in occasione dell’anniversario di Cernobyl.

Il film è stato girato unendo le forze di documentaristi di quattro paesi: Austria, Bielorussia, Germania e USA. Per girare il film “I lupi di Cernobyl”, della durata di 52 minuti, essi hanno di fatto vissuto sei mesi in condizioni estreme nella riserva ecologico-radioattiva del Poles’e (Bielorussia meridionale). 

Il film “I lupi radioattivi di Cernobyl” è diventata la prima puntata della nuova e trentesima stagione del programma a puntate “Natura” del canale PBS.

Data: 21.10.2011
Fonte: www.naviny.by
Traduzione: S.F.

27/10/11

I GINNASIALI HANNO FATTO UNO STAGE IN ITALIA

Dal 13 settembre al 3 ottobre tre volontari del club «Costellazione» («Созвездие») del ginnasio n. 1 di Klincy – gli alunni dell’11ª classe Anastasija Zubareva, Marija Vasil’cova e Vladislav Jazvenko – assieme alla responsabile Elena Ginzburg hanno effettuato uno stage a indirizzo ambientale di tre settimane in Italia.

Gli stagisti del ginnasio di Klincy in visita a Legambiente Lombardia

Gli scopi del viaggio erano: l’innalzamento del livello delle nozioni teoriche e pratiche dei membri del club, la conoscenza con l’esperienza avanzata di imprese e organizzazioni nel campo della difesa dell’ambiente, lo scambio d’esperienza con diversi eko-club italiani. Tutte le spese di questo importante viaggio di studio dei ginnasiali oltre i confini della Russia sono state sostenute dall’associazione «Legambiente». Questo tipo di stage per ragazzi russi – per il quale sono stati scelti proprio gli scolari della nostra città – è stato il primo. 

La conoscenza degli scolari di Klincy con i volontari italiani era avvenuta già nel 2008 durante il periodo di risanamento primaverile a «Dubrava». Allora gli italiani proposero loro di partecipare alla campagna «Puliamo il mondo» che si è svolta il 1° ottobre 2008. Quelli furono i primi timidi passi per venirsi incontro. Una collaborazione più consistente della scuola con l’organizzazione italiana ha avuto inizio a partire dal 2009, quando venne instaurato un contatto con il settore di Legambiente «La Russia di Cernobyl», il quale reca aiuto e sostiene i bambini delle zone contaminate di Russia, Bielorussia e Ucraina colpite dall’incidente alla centrale nucleare di Cernobyl. I ginnasiali sono diventati partner attivi del «Progetto Cernobyl» e della campagna annuale internazionale «Puliamo il mondo». Dopo tre visite al ginnasio di Klincy e la conoscenza del lavoro del club «Costellazione», a gennaio 2011 da parte di Legambiente è arrivata la proposta dello stage in Italia. 


I ginnasiali hanno alloggiato nelle famiglie e a Villa «Sole» nella città turistica di Stresa nella parte settentrionale dell’Italia. Il programma dello stage includeva anche una componente culturale. I ragazzi sono stati a Baveno, Nebbiuno, Milano, Torino, Venezia, Creazzo, Cavazzale, Gallarate e in altre città. 

I giovani volontari hanno svolto delle lezioni di ecologia nelle quali si è sottolineato come il mantenimento dell’equilibrio dell’ambiente e la sua difesa da minacce reali e potenziali, create da fattori sia antropogenici che naturali, siano i principali compiti della sicurezza ecologica. I ragazzi hanno visitato il museo dell’ambiente, il giardino botanico «Alpinia», i parchi naturali «Palude di Brabbia» e «Valgrande». Inoltre hanno effettuato un’escursione in montagna. Parte del programma è consistita nella visita delle tre isole Borromeo: Bella, Madre e dei Pescatori, ubicate nell’Italia del Nord. 

Non poche cose sorprendenti hanno atteso i ginnasiali al museo tecnico-scientifico «A come Ambiente» e al centro scientifico di ricerca «Euratom» dell’Unione europea, dove hanno fatto la conoscenza delle tecnologie più avanzate nel settore della tutela ambientale. 

Nella città di Gallarate i ragazzi hanno visitato una fabbrica di batterie solari. Di pannelli solari in Russia (a differenza dei paesi europei) ancora non ce n’è. L’organizzazione Legambiente ha offerto il suo appoggio per la realizzazione di un progetto d’installazione di pannelli solari nella nostra città. 

La visita al Conser VCO – l’organizzazione provinciale per la raccolta differenziata nella zona di Stresa – ha permesso ai ragazzi di fare la conoscenza con il processo di produzione senza rifiuti. In questo impianto di smaltimento dei rifiuti ha luogo la raccolta differenziata (plastica, carta, vetro, rifiuti organici) in vista di una riutilizzazione dei rifiuti stessi. Gli italiani offrono il loro aiuto all’amministrazione di Klincy per l’introduzione di queste tecnologie. 

Durante la visita del quartier generale di Legambiente a Milano i giovani di Klincy hanno preso conoscenza dell’esperienza dei volontari italiani. Essi organizzano tante campagne. Una di queste riguarda il mare. Navigando su una barca lungo le rive, i volontari analizzano l’inquinamento dell’acqua lungo le spiagge. Nei territori puliti lasciano una bandiera verde, in quelli inquinati gialla oppure rossa. 

Un’enorme impressione i ginnasiali l’hanno ricevuta dalla partecipazione alla festa del volontariato nella città di Vicenza e alla più grande manifestazione in Europa, la Marcia della pace Perugia-Assisi. Alla sua 50ª edizione hanno partecipato tantissime associazioni da tutta Italia. Alcune di esse esortavano alla tutela dell’ambiente, altre erano contro la pesca e la caccia, ma tutti erano uniti da un obiettivo comune – un mondo senza la guerra. In un corteo di 200.000 persone sotto un sole incandescente hanno sfilato per 27 chilometri giovani, anziani, genitori con bambini piccoli. I partecipanti alla marcia lungo tutto l’infinito percorso erano di umore allegro, positivo, cantavano canzoni con la chitarra, chiacchieravano. Dopo un cammino di otto ore, nella piazza centrale di Assisi si è tenuta una festa grandiosa. 

I ragazzi russi hanno inoltre fatto conoscenza con il sistema scolastico italiano. Il ciclo iniziale di studi nelle scuole italiane è comune per tutti. I bambini manifestano le proprie attitudini, e nelle scuole superiori vengono destinati a seconda delle loro inclinazioni: artistiche, musicali, linguistiche o universali. Nelle scuole con profili speciali gli scolari non studiano le materie che non serviranno loro in futuro. I ragazzi di Klincy hanno visitato una scuola musicale e un liceo artistico, dove hanno raccontato dell’attività del loro club «Costellazione». Assieme ai ragazzi italiani hanno partecipato all’iniziativa «Puliamo il mondo» che si è svolta a Stresa. A sostenere scolari e insegnanti è venuto anche il sindaco della città. I ragazzi hanno ripulito la riva del lago e un parco dalla spazzatura. A proposito, tali iniziative si svolgono due volte all’anno, in primavera e in autunno. E a esse partecipano tutte le scuole della città. Entusiasticamente hanno raccontato i giovani ginnasiali di Klincy della favolosa Venezia; hanno inoltre ricordato le passeggiate serali per Stresa.


Data: 26.10.2011
Fonte: www.vashedelo.net
Autore: Svetlana Išutina
Traduzione: S.F

Link al file PFD dell'articolo:

26/10/11

NUCLEAR CONTROVERSIES


Film documentario sugli effetti sanitari delle conseguenze dell'incidente di Cernobyl realizzato nel 2004 per la Televisione svizzera dal giornalista russo Wladimir Tchertkoff (Vladimir Čertkov in trascrizione italiana) ed Emanuela Andreoli. Il documentario è stato girato durante la conferenza internazionale di Kiev dell'OMS su Cernobyl.

Il documentario è in lingua inglese; i brani parlati in russo sono sottotitolati in inglese e giapponese.


Altro link per Nuclear Controversies

IL MINIMO DI SUSSISTENZA NELLA REGIONE DI BRJANSK NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2011 È SCESO DI QUASI 300 RUBLI (7 €)


In media per cittadino il minimo di sussistenza è di 5.205 rubli (121 €). Mentre lo scorso trimestre del 2011 era di 5.478 rubli (128 €).

Ricordiamo che il minimo di sussistenza rappresenta la stima del valore del paniere dei beni di consumo contenente un assortimento minimo di prodotti alimentari e non e dei servizi indispensabili per mantenere la salute della persona e per garantire l’attività vitale.

Data: 24.10.2011
Fonte: www.novozybkov.bnews32.ru
Traduzione: S.F.

25/10/11

THE SACRIFICE

Film documentario sulla liquidazione dell'incidente di Cernobyl realizzato nel 2003 per la Televisione svizzera dal giornalista russo Wladimir Tchertkoff (Vladimir Čertkov in trascrizione italiana) ed Emanuela Andreoli.

Il documentario è in lingua inglese; i brani parlati in russo sono sottotitolati in inglese e giapponese.




Altro link per The Sacrifice

BUGIE NUCLEARI DA CHERNOBYL IN POI

Link all'articolo pubblicato sul sito de Il fatto quotidiano del 10 giugno 2011:

Bugie nucleari da Chernobyl in poi

IL MINIMO DI SUSSISTENZA NELLA REGIONE DI BRJANSK NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2011 È SCESO DI QUASI 300 RUBLI (7 €)


In media per cittadino il minimo di sussistenza è di 5.205 rubli (121 €). Mentre lo scorso trimestre del 2011 era di 5.478 rubli (128 €).

Ricordiamo che il minimo di sussistenza rappresenta la stima del valore del paniere dei beni di consumo contenente un assortimento minimo di prodotti alimentari e non e dei servizi indispensabili per mantenere la salute della persona e per garantire l’attività vitale.

Data: 24.10.2011
Fonte: www.novozybkov.bnews32.ru
Traduzione: S.F.

21/10/11

DUBRAVA - RACCONTI DEI BAMBINI DAL SANATORIO (GIUGNO 2011)


Io, Kašubaro Aleksandr, ho 13 anni, vivo nel villaggio di Vereščaki nella zona di Cernobyl. Tramite il progetto italiano mi trovo in vacanza al sanatorio “Dubrava”. Qui mi piace, ci si diverte, si mangia bene, si fanno tante attività interessanti, tutto è molto bello e accogliente, si fanno tante procedure terapeutiche che aiutano a sviluppare la mia salute.

Kašubaro Aleksandr, 13 anni (Vereščaki)


Il sanatorio “Dubrava” è il miglior posto dove io sia stata. È un “paradiso” per gli adolescenti e per i bambini. Io vengo per l’ultima volta in questo sanatorio perché tra un anno dovrò dare l’esame generale di stato. Stando qui, ci si trova sempre nuovi amici interessanti, e non importa da dove provengono, l’importante è mantenere un legame con loro. Grazie all’aiuto dall’estero, sono potuta venir qua per l’ultima volta, e ho conosciuto nuovi amici. Le condizioni qui al sanatorio sono ottime. Le procedure, i giochi, le attività, la discoteca – tutto per noi. Si mangia benissimo: frutta, succhi e molte altre cose. Io non sono mai stata all’estero, ora questo è il mio sogno, di andare in altri paesi e saperne di più di essi. Studio il tedesco da nove anni, ma non ho mai avuto la possibilità di comunicare con degli stranieri. Molti bambini qui sono già stati oltre i confini della Russia, io invece ancora no. Il sanatorio “Dubrava” è il migliore, questo lo sanno tutti.

Kireeva Olesja, 16 anni (Novozybkov)


Io sono Kasnickaja Viktorija Sergeevna, faccio la settima classe nella scuola di Šelomy. Ora sono venuta in vacanza al sanatorio “Dubrava”. Qui mi piace moltissimo. Qui noi facciamo le visite mediche, andiamo alle procedure. Mi piace come si mangia in mensa. A Dubrava si svolgono molte attività. Di sera andiamo in discoteca. Gli educatori organizzano varie attività. La nostra squadra partecipa a diversi giochi. Al sanatorio vengono da fuori vari spettacoli, teatri, il circo. Gli educatori organizzano giochi, circoli, canovaccio, ricamo. Noi andiamo ai prati rossi, di recente siamo andati alla quercia dei desideri. Mi sembra proprio che Dubrava sia il migliore e il più bello tra i sanatori. Non voglio andar via da Dubrava.

Viktorija Kasnickaja, 14 anni (Shelomy)


Al sanatorio Dubrava vengo per la seconda volta e mi piace moltissimo perché qui ci sono dei bravi medici e degli educatori buoni. Qui io mi risano, mi hanno prescritto le procedure acquatiche, e io vado solo a due procedure, ai bagni e alle docce, perché mi piacciono di più. E a Dubrava ci ritornerei non una volta ma anche cento. 

Sergej Kasnickij, 13 anni (Shelomy)


Mi piace molto “Dubrava”, grazie a voi per il buono-viaggio. A Dubrava ci sono tantissime cose interessanti: tante attività ricreative, cibo buono, maestri divertenti. Io qui mangio bene. Ho degli amici.

Čečenok Vladislav, 9 anni (Snovskoe) 


Sono Sannikova Ol’ga Andreevna. Ho 13 anni. Ho fatto la settima classe, sono stata promossa in ottava. Sono venuta al sanatorio “Dubrava”. Qui mi piace moltissimo. Si mangia molto bene. Siamo andati al Memoriale partigiano. Mi piace molto partecipare alle varie attività. Io amo molto “Dubrava”. 

Olga Sannikova, 14 anni (Shelomy)


Come ho trascorso le vacanze al sanatorio “Dubrava”. Il soggiorno al sanatorio mi è piaciuto moltissimo. Qui hanno organizzato moltissimi concorsi di vario genere a cui noi abbiamo partecipato. Inoltre siamo andati alle procedure, dove abbiamo svolto il ciclo di risanamento. Ciascuno aveva il suo libretto sanitario con segnate le procedure a lui prescritte. Prima il mio sogno era quello di andare in più sanatori possibile, e specialmente a Dubrava, e di recarmi in Italia e in Francia. 

Syčeva Nastja, 14 anni (Novozybkov)


Mi piace molto stare a Dubrava. Ogni giorno ci sono giochi diversi. Si mangia ottimamente. Non voglio andare via da qui. Qui l’aria è fresca e ci sono meno radiazioni, a causa delle quali tutti si ammalano. Penso proprio che questo sia il sanatorio migliore. Quando partecipiamo alle attività ci danno dei dubriki.Mi piacciono le altalene al parco giochi. Ma più di tutto mi piacciono i concorsi. Sull’altalena noi possiamo dondolare per ore. Una volta mi sono quasi addormentata sull’altalena. Mi piace più di tutto il 2°edificio, 1° piano. Andiamo al cinema, a teatro, al circo. A Dubrava c’è un’aria molto buona. La cosa migliore è venirci in inverno o in estate. Mi piacciono Anna Jur’evna e Anna Sergeevna, ci hanno insegnato tanti balli. Vorrei tanto andare in Italia. Noi qui possiamo curarci e fare le procedure. Voglio venire a Dubrava nel 2012.

Alëna Kondrat'eva, 11 anni (Shelomy) 


Io sono Kornienko Anastasija Olegovna, ho 10 anni, faccio la quarta classe. Vengo al sanatorio “Dubrava” per la seconda volta. Qui mi piace molto. C’è un bellissimo programma ricreativo. Mi piacciono le procedure che faccio. In mensa si mangia bene, con diversi piatti. Ogni sera all’inizio c’è la discoteca, poi il cinema. Io insieme agli educatori sono andata alla gita al Memoriale partigiano. Grazie agli amici italiani per averci regalato il buono-viaggio in questo sanatorio!

Anastasija Kornienko, 11 anni (Shelomy)


Mi piace stare a Dubrava. Amo andare con le amiche sull’altalena. Andiamo alle procedure. Facciamo le procedure. In mensa si mangia bene. Ci hanno dato i buoni di soggiorno dall’Italia.

Valerija Bankovskaja, 7 anni (Snovskoe)


Io sono Gavrilova Marija Sergeevna, ho 10 anni, faccio la quarta classe, passerò in quinta. Sono venuta al sanatorio “Dubrava”, qui mi piace molto. Qui si mangia molto bene. Siamo andati al Memoriale partigiano. La ci sono molti carri armati, ma a me più di tutto sono piaciuti l’aereo e il fuoco eterno. Siamo stati nel rifugio sotterraneo, l’atmosfera era accogliente. A Dubrava mi sono fatta moltissimi amici, maschi e femmine. Mi piace che nelle camere c’è il televisore. Mi piace partecipare alle diverse gare, attività, concorsi. Amo molto “Dubrava”.

Marija Gavrilova, 11 anni (Shelomy)


Mi trovo in vacanza al sanatorio “Dubrava”. Qui è interessante e divertente. In mensa si mangia bene e le cure sono buone. Mi piace a Dubrava.

Aleksandr Berdnik, 8 anni (Snovskoe)


Mi piace molto a Dubrava. Qui si mangia bene e ti portano a fare passeggiate. Ci si diverte molto. Tutti i giorni dopo colazione tutti vanno a fare le procedure. Dopo le procedure tutti vanno a giocare a calcio. Poi c’è il pranzo e l’ora del silenzio, poi la merenda e le gare. Dopo le gare la cena, lo spettacolo e la discoteca.

Artëm Šolochov, 12 anni (Snovskoe) 


Io sono Logačëv Dmitrij. È la terza volta che vengo al sanatorio “Dubrava” e qui mi piace. Si mangia bene, il risanamento è molto buono. Andiamo a diverse gite. Per dirla breve, qui ci si diverte.

Dmitrij Logačëv (Vereščaki)


Mi piace molto a Dubrava. Si mangia bene e si fanno passeggiate. Qui ci si diverte molto. Ogni giorno dopo colazione tutti vanno alle procedure. Dopo le procedure tutti vanno a giocare a calcio. Poi ci sono il pranzo e l’ora del silenzio, dopodiché la merenda e le gare. Dopo le gare la cena, lo spettacolo e la discoteca.

Aleksej Kazakov, 12 anni (Snovskoe)


Quando siamo arrivati qui,mi è subito piaciuto, ci siamo messi a giocare e non siamo andati a lezione, perché qui non bisogna fare la scuola. Abbiamo partecipato alle attività. Poi siamo andati al Memoriale partigiano. Si sono svolti giochi di vario genere, calcio, tennis, pallavolo. Inoltre abbiamo fatto delle passeggiate al fiume. Ci sono stati molti concorsi, con i quali si vincevano i dubriki. Alla fine andremo al negozio e con i dubriki ci compreremo un qualche giocattolo. 

Aleksandr Pitunov, 11 anni (Shelomy)


È la terza volta che vengo al sanatorio Dubrava. Questo sanatorio è il mio preferito. Tranne questo sanatorio gli altri non mi piacciono. In questo sanatorio ci si può riposare normalmente. Questo sanatorio Dubrava è il migliore al mondo.

Timur Kempf, 12 anni (Snovskoe)


Qui a Dubrava si sta molto bene. Andiamo al cinema, in discoteca. Ho fatto amicizia con Saša, Kolja, Petja. Abbiamo giocato a calcio. Inoltre si sono tenuti dei concorsi.

Nikita Mel'nikov, 11 anni (Shelomy)


Mi trovo al sanatorio “Dubrava”, mi piace molto qui. Andiamo ai concorsi, alle attività, al cinema, in discoteca. Siamo andati inn gita al Memoriale partigiano, abbiamo riportato delle belle impressioni. Inoltre io vado alle procedure, mi piacciono molto. Si mangia bene. In breve, qui mi piace moltissimo. 

Kiselëva Marina (Vereščaki)


Soggiorno al sanatorio “Dubrava”, mi piace molto stare qui. Si mangia bene. Andiamo alle procedure, si svolgono diversi concorsi, gare, e inoltre andiamo in discoteca. Qui mi piace moltissimo. Vorrei ritornare qui ancora.

Anna Voronovskaja, 15 anni (Vereščaki)


Quando siamo arrivati a Dubrava, ci hanno alloggiato nell’edificio n. 2, a me mi hanno alloggiato in una camera da quattro assieme a Saša, Vlad e Ženja. IL secondo giorno abbiamo cominciato a fare le procedure. In seguito siamo andati al Memoriale partigiano, dopodiché siamo passati al negozio e abbiamo comprato dei dolci e siamo tornati in stanza. Si fanno diverse gare. Ho preso parte alla scenetta “La gallinella Rjaba”. Oggi, 25.05.2011, siamo andati a fare una passeggiata intorno al sanatorio “Belye berega”. Poi siamo tornati in stanza. Sta finendo il mio soggiorno. 

Aleksandr Stel’machov, 14 anni (Shelomy)


Quando siamo arrivati a “Dubrava” pioveva. Siamo rimasti sotto la pioggia cinque minuti, poi siamo andati nell’edificio n. 2. Io mi sono alloggiato in camera con Nikita, Sergej e Lëša. Il secondo giorno siamo andati dal medico. A me hanno prescritto le docce, le inalazioni e la speleo terapia. Non mi piaceva andare alle docce, così mi sono rifiutato, però mi sono iscritto ai bagni. Una volta sono arrivato in ritardo alla mensa, ma poi ho mangiato. Al sanatorio mi piacciono tutti i latticini. Ma quando sono tornato dalla merenda mi hanno cambiato di stanza. Adesso vivo con Ženja, Saša e Vlad.

Sergej Zavorotnikov, 10 anni (Shelomy)


Sono venuta al sanatorio Dubrava per la prima volta. Qui è molto interessante. Ho fatto conoscenza con nuove persone. Insieme a me dallo stesso villaggio è venuta un’altra bambina. Mi hanno prescritto delle procedure terapeutiche. Si mangia molto bene. Qui si sta benissimo. Gli educatori sono buoni e i medici sono bravi. Vorrei ritornare qui ancora una volta. 

Margarita Serpičenko, 12 anni (Petrjatinka)


Sono venuta a “Dubrava”. Mi sono fatta un’amica, si chiama Lera, con lei andiamo insieme in mensa, dove si mangia molto bene. Mi piace molto a “Dubrava”. I diversi giochi e le attività sono interessanti. Siamo stati nei rifugi partigiani, al museo, ci siamo fotografate e abbiamo raccolto il mughetto e l’abbiamo messo nella nostra stanza. A Dubrava ho tante amiche, Maša, Nastja, Lera. Sono le mie amiche.

Olga Krivonosova, 10 anni (Shelomy)


Fin dal primo giorno che siamo arrivati mi è piaciuto tutto. Quel giorno però pioveva, e la giornata era malinconica. I giorni seguenti tuttavia è stato molto allegro qui. Di recente con tutto il sanatorio siamo andati al Memoriale partigiano. Là c’erano molti carri armati ed elicotteri, aerei e cannoni. Là siamo anche andati al museo partigiano, ed ecco cosa c’era: macchine fotografiche, un casco e molte altre cose. Ed ecco invece che oggi, il 25.05.2011, siamo andati a fare una passeggiata al vecchio campo per i pionieri “Berevestnik”. Ma quando siamo arrivati davanti al cancello un bambino, Čečenok Vlad, è scappato, l’abbiamo poi ripreso, ma tutta la nostra squadra per colpa sua non è andata al fiume. Ecco cosa volevo raccontare del sanatorio “Dubrava”. 

Nadtočej Vlad, 13 anni (Shelomy)


Qui al sanatorio Dubrava si sta molto bene e ci si diverte tanto, soprattutto in discoteca e ai film. A me più di tutto è piaciuto andare in altalena e fare sport. È già la terza volta che vengo qui, e vi ho sempre trovato nuovi amici, e amiche.

Aleksej Sudak, 13 anni (Shelomy)

DUBRAVA - CONCORSO DI DISEGNO

Ogni turno al sanatorio Dubrava, quando ci sono i bambini sponsorizzati dalla nostra associazione, indiciamo un piccolo concorso di disegno tra i bambini del gruppo. La vincitrice dell'ultimo turno di maggio-giugno 2011 è la bambina Alëna Potapenko, 10 anni, del villaggio di Shelomy in provincia di Novozybkov.

Alëna Potapenko, 10 anni - Алёна Потапенко, 10 лет

Io sono Potapenko Alëna Vladimirovna, adesso ho 10 anni. Ho finito la quarta classe. Vengo a Dubrava per la seconda volta. Qui mi piace moltissimo. Ci si diverte molto. Ci sono tante attività, concorsi, spettacoli. Nei giorni festivi andiamo a fare delle passeggiate, mentre nei feriali facciamo le procedure; alla sera si tengono delle attività. Qui mi piace moltissimo. Ho trovato molti amici e amiche. Nelle camere c’è il televisore, che piace a tutti. C’è il parco giochi. La sera c’è la discoteca o il cinema. In breve, qui è super!!!

18/10/11

A TOKYO RADIAZIONI COME A CHERNOBYL

Link all'articolo pubblicato su www.lettera43.it il 17.10.2011:

A Tokyo radiazioni come a Chernobyl

ANDATA E RITORNO CERNOBYL-CASTRONNO CON LEGAMBIENTE

Link all'articolo pubblicato su www.ininsubria.it il 14.10.2011 relativo ai nostri progetti "Viburno rosso" e "Costellazione verde" svoltisi nello scorso mese di settembre:

Andata e ritorno Cernobyl-Castronno con Legambiente

15/10/11

CERNOBYL È ALL’OTTAVO POSTO NELLA CLASSIFICA DEI LUOGHI PIÙ INQUINATI AL MONDO


Nella classifica dei luoghi più inquinati del pianeta Cernobyl si trova all’ottavo posto. Tra gli altri, è stata superata dalle città russe di Dzeržinsk e Noril’sk. 

Ai primi posti di questa nefasta classifica si trovano saldamente la Cina e l’India. L’elenco è stato compilato dall’organizzazione scientifica statunitense Blacksmith Institute. 

A Dzeržinsk (6° posto in classifica), che è considerato uno dei più grossi centri d’industria chimica in Russia, l’ecologia per lunghi anni è stata violata dall’emissione nel fiume e nel seppellimento nel terreno di scorieindustriali nocive non depurate. La durata della vita degli abitanti è più breve – e la mortalità di qualche volta più elevata – dell’indicatore medio del paese. 

A Noril’sk (7° posto) – grosso centro metallurgico – la situazione è resa catastrofica dall’impresa “Noril’skij nikel”, dai cui impianti hanno luogo fuoriuscite velenose nell’atmosfera. La città è letteralmente inquinata dai metalli pesanti. 

Subito dopo Noril’sk, all’8° posto della classifica, si trova Cernobyl. Là come in precedenza sono enormi le conseguenze della più celebre catastrofe nucleare del mondo. Esse hanno già causato la morte per cancro di migliaia di persone e a tutt’oggi provocano problemi alla respirazione e malattie a orecchie, naso e gola. 

Oltre all’Ucraina, nella decina dei luoghi più inquinati del pianeta c’è anche un altro paese vicino della Russia – l’Azerbaigian. La sua città di Sumgait sulla riva del mar Caspio è stata fondata come centro dell’industria petrolchimica, con grosse ricadute sull’ambiente. Sumgait occupa il nono posto. 

Le prime due posizioni sono occupate dalla Cina. Al primo posto c’è la città di Linfen, dove si estrae il carbone, e tutte le imprese locali lo utilizzano come carburante. Il fatto ha portato a che l’aria sia inquinata in modo inverosimile, e gli abitanti soffrono di malattie respiratorie, cutanee e di cancro ai polmoni. 

Al secondo posto la città di Tianzhin, centro di produzione dello zinco. Il suo contenuto nell’aria e nel terreno supera di 10 volte la norma. In particolare ne soffrono i bambini, ai quali vengono riscontrati difetti congeniti e problemi della crescita. 

Il terzo e quarto posto li occupano le città indiane di Sukinda e Vali. A Sukinda è ubicata una delle più grandi miniere aperte del mondo di minerali cromici. Gli abitanti soffrono di emorragie del sistema gastro-intestinale, tubercolosi e asma. Inoltre ovunque sono diffusi infertilità e difetti congeniti nei bambini. 

A Vali è concentrato più del 50% delle industrie che inquinano l’ambiente con metalli pesanti, pesticidi e scorie chimiche. Il livello di mercurio nelle acque sotterranee supera di quasi cento volte gli standard massimi ammessi dall’OMS. 

Al quinto posto più inquinato al mondo c’è la città di La Oroya in Perù. A causa della produzione di metallo vi è un elevato livello di inquinamento da zinco. Nel sangue dei bambini locali lo zinco supera in media di tre volte le norme dell’OMS. 

Il decimo posto è occupato dalla città di Kabwe in Zambia, dove si estraeva piombo e zinco. La polvere di piombo ricopre interi quartieri e nel sangue dei bambini il livello di questo metallo supera di 10 volte la norma. 

Data: 27.08.2011
Fonte: www.society.lb.ua
Traduzione: S.F.

14/10/11

LA CENTRALE NUCLEARE DI FUKUSHIMA VIENE COPERTA DA UNA CUPOLA PROTETTIVA

Sopra il primo reattore danneggiato della centrale nucleare «Fukushima-1» è stata portata a termine la costruzione della carcassa di metallo per la cupola protettiva. Essa dovrebbe impedire l’immissione nell’atmosfera delle sostanze volatili radioattive, e inoltre proteggere il reattore danneggiato dalla pioggia. 

L’involucro protettivo – fatto di fogli di polietere per un’altezza di 54 metri e una base di 42x47 metri – dovrebbe coprire interamente il reattore, il cui edificio è stato seriamente danneggiato nei primi giorni dell’incidente dello scorso marzo. 

La cupola potrà reggere folate di vento fino a 25 metri al secondo. All’interno della costruzione si sta progettando di installare un sistema di ventilazione allo scopo di escludere la possibilità di esplosione dell’idrogeno. I lavori per l’erezione della costruzione protettiva dovrebbero finire verso fine di settembre. Cupole analoghe si sta progettando di costruirle sopra il terzo e quarto reattore di «Fukushima-1». 

Data: 10.09.2011 
Fonte: www.news.mail.ru
Traduzione: S.F.

IL ROMANZO «LA PERICOLOSA EREDITÀ DI PROMETEO. IL KGB E IL PRIMO COLPO DELL’ATOMO PACIFICO» È BASATO SU AVVENIMENTI REALI


Il romanzo documentale di Anatolij Tkačuk «La pericolosa eredità di Prometeo. il KGB e il primo colpo dell’atomo pacifico » è uscito per le edizioni RIPOL Klassik nel luglio 2011. Il libro è basato su avvenimenti reali accaduti alla Centrale nucleare di Cernobyl. L’autore, un collaboratore del KGB, è stato un partecipante diretto di quei tragici fatti. 

Il libro è già stato edito in Europa con il titolo «Ero sotto il sarcofago di Cernobyl». 

Il romanzo svela ai lettori importanti fatti e avvenimenti dell’epoca della guerra fredda e della centrale nucleare di Cernobyl. Lo scopo principale del libro è quello di ricordare alla gente quanti sia fragile il mondo. Che cosa aspetta l’umanità, che ha creato strumenti tanto terrificanti come le bombe all’idrogeno e atomiche, le armi laser e spaziali? Ilmeccanismo di autodistruzione è già scattato e conteggia gli anni, le ore, i minuti… La natura è benevola, ma la sua pazienza non è illimitata. 

Il romanzo «La pericolosa eredità di Prometeo. il KGB e il primo colpo dell’atomo pacifico» è un libro sul destino di milioni di persone divenute ostaggi di coloro che avevano preso in mano il controllo dell’energia nucleare.

Data: 22.07.2011
Fonte: www.omsk.kp.ru
Traduzione: S.F.

10/10/11

PULIAMO IL MONDO, STRESA, 23.09.2011 (GALLERIA FOTOGRAFICA)

Il 23 settembre scorso sul lungolago di Stresa si è svolto Puliamo il Mondo con i bambini della Scuola elementare di Stresa e i bambini russi della zona di Cernobyl ospiti a Stresa per un programma musicale. Hanno inoltre partecipato attivamente i ragazzi del ginnasio di Klincy - loro hanno ripulito la spiaggia -, in Italia per uno stage ambientale del cui programma fa parte anche Puliamo il mondo. I ragazzi del club "Costellazione" di Klincy sono infatti i referenti di Legambiente per Puliamo il mondo nella regione di Brjansk in Russia.

Oltre al sindaco di Stresa Canio di Milia, hanno partecipato a Puliamo il mondo anche i sommozzatori di Verbania, che hanno tirato su dal fondo del lago alcuni rifiuti grossi con la loro barca attrezzata. 

Di seguito il link alla galleria fotografica dell'iniziativa. Seguirà un video.


SULLA TERRA CONTAMINATA DALLE RADIAZIONI DI CERNOBYL CI COLTIVERANNO FIORI E PATATE


Il monitoraggio procede in tutte le province contaminate delle regioni di Gomel’ e di Mogilëv della Bielorussia: si tratta di più di 100 mila ettari di terre. Se queste terre saranno stimate compatibili con l’agricoltura, esse verranno restituite ai kolchoz e ai sovchoz (le aziende agricole collettive). 

«Noi studiamo lo stato del terreno. Analizziamo il territorio con i dosimetri e altri strumenti che indicano la fertilità della terra. Prendiamo dei campioni. Non tocchiamo solo la zona della riserva radioattiva del Poles’e, in quanto si trova nella zona contaminata dei 30 km dalla centrale; queste terre possono essere riutilizzate soltanto con un decreto speciale del presidente» – racconta Viktor Averin, direttore dell’Istituto di radiologia di Gomel’. 

Secondo gli specialisti, sulle terre contaminate ripristinate si potranno coltivare erbe, patate, fiori e far pascolare i cavalli. Ma soltanto se si troveranno persone disposte a lavorare nelle province contaminate. «Alcune terre hanno smesso di essere sfruttate non in quanto contaminate, ma per il fatto che non era rimasto nessuno per lavorarle. La gente dopo Cernobyl se ne andò via» – spiega Averin. 

OPINIONI 

a favore 

(Rafael’ Arutjunjan, vicedirettore dell’Istituto per la sicurezza nucleare dell’Accademia delle scienze, fisico, liquidatore di Cernobyl): 

Alcuni appezzamenti sono sicuri. «Coloro che sono rimasti a vivere in quelle zone da tempo vi coltivano le patate. Secondo le normative agricole, esse sono sicure. Si possono considerare quelle terre pulite? Va considerato ogni singolo terreno dove si vorrebbe coltivare. Il cesio-137 in quasi 30 anni dall’incidente sulle terre di Cernobyl si è dimezzato. Mentre per il cesio-134 il periodo di decadimento è di 2 anni, per questo non se ne trova più traccia. La maggior parte dei territori che vengono considerati contaminati consentono la produzione agricola.» 

contro 

(Jurij Voronežcev, fisico, segretario della Commissione del Soviet supremo dell’URSS per l’analisi delle cause dell’incidente alla centrale nucleare di Cernobyl): 

È una decisione sconsiderata. «Per coltivare in sicurezza quelle terre, ci vogliono come minimo 50 anni. Le affermazioni sul fatto che è passato abbastanza tempo e che sulla maggior parte delle terre i radionuclidi si siano dimezzati sono fallaci. La terra rimane contaminata e su di essa sono impossibili le produzioni pulite. È lo stesso che affermare che per la vittima di un omicidio è un beneficio la riduzione degli spari in testa da 10 a 5. Che su quelle terre non si potesse coltivare, fu detto chiaramente anche 20 anni fa da celebri specialisti mondiali. Bisognava tirare via i boschi, e allora dopo 100 anni le future generazioni avrebbero potuto ricevere del legname pulito».

Data: 05.08.2011
Fonte:  www.vladimir.kp.ru
Traduzione: S.F.

07/10/11

«COSTELLAZIONE VERDE» - RESOCONTO DELLE ATTIVITÀ DELLO STAGE ECOLOGICO IN ITALIA - SETTEMBRE 2011

Insieme ai bambini del "Viburno rosso" il 3 ottobre sono tornati a casa anche Masha, Nastja, Vlad e Elena, i tre ragazzi e l'insegnante di Klincy impegnati nello stage ambientale organizzato dalla nostra associazione, come proseguimento delle attività in partenariato svolte dai ragazzi in Russia.

Lo stage in Italia si è svolto bene, i ragazzi hanno partecipato con interesse alle iniziative e visite proposte, il programma è stato piuttosto intenso e impegnativo. Ora l'importante è riportare l'esperienza dello stage agli altri ragazzi volontari del club "Costellazione" e più in generale agli scolari del ginnasio di Klincy. L'insegnante e responsabile del club Elena organizzerà quindi a questo scopo una serie di attività durante l'anno scolastico in corso. Ai tre ragazzi sono stati inoltre dati da noi dei compiti: una relazione di resoconto sull'esperienza (con impressioni, riflessioni, attività di maggior interesse ecc.) e una scelta di fotografie significative con commento da pubblicare sul nostro sito.

Di seguito riportiamo il riassunto delle attività svolte durante lo stage.
Trovate anche il file PDF al seguente link: Attività eko-stage, settembre 2011

Masha, Vlad, Nastja, Canio di Milia (sindaco di Stresa), Elena (insegnante)

14 settembre 2011 – Biblioteca di Baveno
Introduzione allo stage (Stefano Fronteddu)
Organizzazione – Significato della parola “Legambiente” - Struttura di Legambiente in Italia – Circolo del “Brutto anatroccolo” – Le Russie di Cernobyl – Campo di volontariato 2011 – Siti Internet
Geografia – Visualizzazione delle carte di Europa, Italia, Nord Italia, Piemonte, Verbano, Lago Maggiore
Programma – Illustrazione dettagliata del programma delle attività dello stage, con indicazione dei riferimenti geografici

15 settembre 2011 – Biblioteca di Baveno
Introduzione all’ambientalismo in Italia e alle energie alternative (Gian Piero Godio)
Storia delle organizzazioni ambientali in Italia – Storia di Legambiente – Esempi di campagne ecologiche – Illustrazione di carte mondiali ed europee sugli effetti dell’inquinamento – brevi nozioni sulle varie fonti energetiche alternative – Confronto tra la situazione energetica in Europa e in Russia
15 settembre 2011 – Verbania, Mergozzo
Visita al Conser VCO e all’inceneritore di Mergozzo
Conser di Verbania – Storia e organizzazione della raccolta differenziata a livello provinciale – visita guidata dei vari settori di raccolta della spazzatura.
Inceneritore di Mergozzo – Visita degli impianti e della sala comandi – storia della diminuzione della spazzatura incenerita – spiegazione della trasformazione dei rifiuti in polveri e vapori attraverso l’inceneritore.

15 settembre 2011 – Stresa, loc. Case sparse
Visita a casa eco-sostenibile di Cesare Tacconi
Esempio di casa eco-sostenibile in costruzione, prefabbricata in Austria, tutta in materiali bio-sostenibili e con impianti a risparmio energetico e zero impatto ambientale.

18 settembre 2011 – Oltrefiume di Baveno
Esibizione «25 anni di Cernobyl e i liquidatori»
Una delle attività dei ragazzi dell’eko-club di Klincy è quella di presentare uno spettacolo informativo sulle conseguenze di Cernobyl e sull’impresa dei liquidatori nelle scuole delle province contaminate in Russia, supportati da immagini, presentazioni scientifiche, racconti e canzoni.
Durante l’eko-stage in Italia si è deciso di prendere da quello spettacolo un estratto di 10 minuti con un’introduzione e un paio di canzoni dedicate ai liquidatori e di presentarlo ai vari in concerti in programma prima dell’esibizione folkloristica del “Viburno rosso”.

19 settembre 2011 – Isola Madre (Stresa)
Visita al giardino botanico dell’Isola Madre
Accompagnati dall’assessore alla Cultura del comune di Stresa Albino Scarinzi e da Don Giuseppe di Oltrefiume, si è visitato il giardino dell’isola madre, con le sue particolarità botaniche e ornitologiche.

19 settembre 2011 – Sala consiliare di Baveno
Introduzione alle organizzazioni ambientali in Russia (Marina Davydova)
Organizzazioni ecologiche in Unione Sovietica e in Russia – Storia di Greenpeace Russia – Struttura dell’organizzazione – esperienza personale di Marina in Greenpeace Russia – confronto con la situazione in occidente – accenno alla provincia russa – problema dell’informazione nella Russia attuale – conflitto tra lo stato e il movimento ecologista – esempi di repressione di ecologisti e attivisti per i diritti umani (articoli, video da YouTube)

20 settembre 2011 – Valgrande – Monte Foiè
Parco naturale della Valgrande
Escursione al Monte Foiè, nel parco naturale della Valgrande. Accompagnati da Dario, guida del CAI, che ha illustrato le caratteristiche dell’ambiente circostante, in particolare dell’area selvaggia a protezione integrale all’interno del parco, e la storia degli insediamenti umani in quelle valli.

21 settembre 2011 – Milano
Ufficio di Legambiente Lombardia
Conoscenza con gli operatori di Legambiente e i ragazzi del servizio civile. Visita dei vari settori dell’ufficio regionale. Riassunto delle principali campagne svolte dal regionale (Goletta, Ecomafie, settore Scuola ecc.). Presentazione da parte di Barbara Meggetto dell’attività del regionale. Proiezione video sul progetto di volontariato giovanile. Esibizione dei ragazzi russi con il programma sui liquidatori di Cernobyl (con canzoni). Proiezione del video con le interviste ai liquidatori di Klincy. Pranzo in comune.

22 settembre 2011 – Torino
Museo A come Ambiente
Visita guidata del museo, molto ricco e trovato da tutti interessantissimo. Tutte le questioni ambientali, proposte in maniera colorata e artistica nonostante la scientificità, sono applicate alla vita quotidiana e sperimentabili sul posto con approccio ludico. In maniera più approfondita si sono visitati i reparti dedicati all’acqua e ai trasporti.

22 settembre 2011 – Torino
Incontro con giovani volontari Legambiente
In contemporanea con la visita al museo, i ragazzi russi hanno avuto la possibilità di incontrare due giovani volontarie (18 e 19 anni) del circolo Legambiente di Chivasso. I ragazzi si sono scambiati informazioni sulle loro attività, ponendo una base per eventuali collaborazioni future.

23 settembre 2011 – Stresa
Puliamo il Mondo
Partecipazione a Puliamo il Mondo sul lungolago di Stresa assieme al circolo Legambiente «Il brutto Anatroccolo», ai bambini delle scuole locali e ai sommozzatori di Verbania. Presenti anche i sindaci di Stresa e Baveno.
Ricordiamo che il club “Costellazione” di cui fanno parte Nastja, Vlad e Masha è il referente di Puliamo il Mondo nella regione di Brjansk in Russia, dove dallo scorso anno lo organizzano in varie scuole di città e villaggi.

23 settembre 2011 – Stresa, Palazzina Liberty
Esibizione «25 anni di Cernobyl e i liquidatori»
Vedi sopra.

24 settembre 2011 – Gignese
Visita giardino botanico Alpinia
Visita al Giardino botanico Alpinia accompagnati dall’assessore alla cultura Albino Scarinzi, che ha illustrato le caratteristiche climatiche e botaniche del luogo.

25 settembre 2011 – Perugia, Assisi
Marcia della Pace
Partecipazione alla più grossa manifestazione del Volontariato in Italia, occasione importante – per il solo fatto di parteciparci e sentirne l’atmosfera – per dei ragazzi di un piccolo club di volontariato della provincia russa.


26 settembre 2011 – Lonate Pozzolo (Va)
Visita fabbrica di pannelli solari Arendi
Prima parte di spiegazione molto tecnica (con proiezione di schemi e diapositive) sulla produzione di pannelli solari. Sono seguite domande e approfondimenti. Seconda parte con la visita della catena di produzione vera e propria. Interessante la proposta di provare a mettere dei pannelli solari su una casetta in legno in Russia, magari per farne la sede del club e una nostra rappresentanza.

27 settembre 2011 – Ispra (Va)
Visita JRC (Joint Research Centre) di Ispra
È il più grande centro europeo di ricerca sulle energie. Procedura d’entrata. Welcome Coffee. Presentazione del Centro in anfiteatro. ESTI (European Solar Test Installation). European Crisis Management Laboratory. Pranzo. Tour in pulmino del sito tra i tanti reparti e padiglioni. Per tutta la visita ci ha accompagnato la signora tedesca U. Winter, gentilissima e molto brava nel voler spiegare al pubblico tutte le funzioni del Centro.

27 settembre 2011 – Brabbia (Va)
Visita Palude Brabbia
Visita guidata (con l’operatore Alessio) dell’oasi della Palude Brabbia. Storia dell’oasi e del suo passaggio alla Lipu. Osservazione degli uccelli con binocoli. Problematiche del territorio (acqua, fior di loto ecc.). Conoscenza con serpente. Trasferimento sul lago di Varese per un giro in barca, sempre a osservare volatili. Informazioni sulle migrazioni.

28 settembre 2011 – Creazzo (Vi), Scuole medie
Esibizione «25 anni di Cernobyl e i liquidatori»
Vedi sopra.

28 settembre 2011 – Cavazzale (Vi), Scuole medie
Esibizione «25 anni di Cernobyl e i liquidatori»
Vedi sopra.

29 settembre 2011 – Venezia
Venezia
Giornata dedicata alla visita della città di Venezia.

30 settembre 2011 – Vicenza, Liceo artistico
Esibizione «25 anni di Cernobyl e i liquidatori»
Vedi sopra.

30 settembre 2011 – Vicenza
Festa del Volontariato
Giro tra gli stand della Festa del volontariato organizzata dal CSV di Vicenza con informazioni sulle attività svolte dalle varie associazioni. Presenza dei ragazzi allo stand del Progetto Cernobyl del Comitato Cernobyl di Creazzo e del circolo Legambiente di Monticello Conte Otto.