Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

11/10/12

LA VECCHIAIA PER GLI UCRAINI ARRIVA GIÀ A 40 ANNI



Con il sopraggiungere dell’età media gli ucraini cominciano già a prepararsi alla vecchiaia, quando all’estero la vita alla medesima età è solo agli inizi. La maggior parte della popolazione dell’Ucraina accoglie l’età media già verso i 40 anni.

Ad esempio, in Gran Bretagna (secondo un sondaggio di un istituto di ricerca) le persone acconsentono a dire addio alla giovinezza solo a 55 anni, l’età media per loro ha dunque inizio ben più tardi. In Grecia verso i 52.

Il gerontologo Nikolaj Achaladze racconta: «Da noi queste condizioni non ci sono. Non c’è la sicurezza nel futuro che c’è in Occidente». Lo specialista afferma che «lo scarso livello di vita, la sua durata media e l’approccio nazionale a tutti i problemi sono le cause per le quali gli ucraini invecchiano tanto in fretta».

Data: 05.10.2012
Fonte: www.podrobnosti.ua
Traduzione: S.F.

p.s. Magari c’entra anche Cernobyl?...

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