Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

09/04/13

LA VERITÀ DI UN "RIPULITORE" DI CERNOBYL


Natalia Manzurova, uno dei pochi sopravvissuti tra coloro che sono stati coinvolti direttamente nella lunga ripulitura di Chernobyl, nell’aprile del 1986, era una ingegniera trentacinquenne, impiegata presso la centrale nucleare di Ozersk, in Russia, quando a lei e altri 13 scienziati fu detto di presentarsi presso il relitto in fiamme della pianta nucleare in Ucraina settentrionale.


Data: 05.04.2013
Fonte: www.dionidram.com

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