Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

05/09/13

PEGGIO DI CHERNOBYL: LA MINACCIA INTERNA DELLA CRISI DI FUKUSHIMA


Recentemente ho fatto notare che questa operazione deve andare avanti per sempre - una lunga malattia, ma almeno non una morte improvvisa. Tuttavia, questa settimana inizia un nuovo sviluppo della potenziale situazione di morte improvvisa.

C'è un curioso e bizzarro rovesciamento di ciò che è naturale a Fukushima: un mondo alla rovescia come in uno specchio. A differenza della catastrofe marina standard, come ad esempio, il Titanic, dove la necessità è quella di pompare, il più rapidamente possibile, l'acqua fuori dalla nave per fermare l'affondamento, a Fukushima il gioco è quello di pompare all'impazzata acqua (1), al fine di fermare la fusione e evitare l'esplosione.


Autore: Cristopher Busby
Fonte: www.comedonchisciotte.it
Data: 29.08.2013

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